


| LIBERA CHIESA IN “NON LIBERO” STATO |
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| Scritto da Redazione | |
| martedì 04 marzo 2008 | |
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Lettera di una nonna laica che ha vissuto gli “splendidi anni ’70”
Parlano di metodi naturali per evitare nascite indesiderate ma quasi nessuno ha famiglie numerose. Sfido chiunque a ritenere che sia opera dell’Ogino Knaus! Ma forse gli onorevoli sono l’espressione di un popolo che, a sua volta, si dichiara cattolico ma divorzia, convive e, come anticoncezionale, usa la pillola, la spirale ed altri metodi certamente più sicuri. In Italia i consultori sono ormai nicchie in cui vige per lo più il passa parola come mezzo di pubblicizzazione. Sono in numero inferiore alle reali necessità: Foggia, con circa 160.000 abitanti, ne ha soltanto tre mentre la legge ne prevede uno ogni 20.000. E dove sono le donne? Le manifestazioni servono se hanno un prima e un dopo e non devono essere un semplice sfogo provocato dall’ennesimo attacco alle libertà, ai diritti e alla autodeterminazione femminili. E, se è vero che il pensiero della differenza ha un valore indiscusso nella liberazione della donna, è altrettanto vero che poco l’aiuta a liberarsi dalla fatica fisica che, tra le mura domestiche, ogni donna paga alla quotidiana necessità, anche quando lavora fuori casa. M. T. S. |
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| EUFORICAMENTE ALLA DERIVA |
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Con esse anche quelle belle giornate di vacanze, per chi le ha fatte. Quest'anno molte famiglie son rimaste a casa fra mura domestiche e passeggi cittadini. Le solite facce, le solite persone, sempre meglio dei soliti muri, comunque. |
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