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KÀLENA, UNO “SCRIGNO CHIUSO” CHE SI VORREBBE VEDER RINASCERE PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
venerdì 14 marzo 2008

“Centro Studi Martella” e “Italia Nostra” scrivono al Commissario del Parco del Gargano

ImageRicevuta, pubblichiamo la comunicazione del “Centro Studi Martella” e di “Italia Nostrasull’Abbazia di Kàlena in agro di Peschici, rivolta all'attenzione di Ciro Pignatelli, Commissario del Parco nazionale del Gargano e datata 13 marzo 2008...

“Gent.mo Commissario,
da qualche decennio le associazioni “Centro Studi Martella” e “Italia Nostra”, insieme a studiosi, medievisti, storici dell'arte intellettuali e cittadini di tutto il mondo, si battono per far restaurare e restituire ad una pubblica fruizione l'antica abbazia di Kàlena (in agro di Peschici), risalente all'872 d.C,  che con le sue due chiese rappresenta un gioiello di architettura medievale unico sul territorio pugliese.

L'abbazia, in mano a privati che l'hanno abbandonata da oltre due secoli a un destino di progressiva decadenza con l'uso improprio di azienda agricola, il 7 dicembre 2007 è stata vincolata “integralmente” dalla Direzione regionale dei beni culturali della Puglia, in quanto ritenuto un bene culturale di grande valenza storico-archeologico-architettonica.
Una richiesta in tal senso fu inviata delle due associazioni scriventi, coadiuvate del Centro di Studi normanno svevi, da vari enti provinciali e regionali, dal Parco Nazionale del Gargano, dall'Università di Foggia e dalla Diocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo. 

Sappiamo che sono arrivati in Soprintendenza regionale i primi finanziamenti del Ministero dei beni culturali, ma ci chiediamo, a questo punto, se l'intero complesso badiale, una volta restaurato, potrà avere una destinazione d'uso fruibile pienamente dalla Comunità.
Una comunità che tanto impegno e perseveranza ha speso, nel corso di questi anni, per il raggiungimento di tale finalità, con raccolta di firme, petizioni on line, convegni, articoli giornalistici, pubblicazioni e segnalazioni agli enti preposti, merita finalmente una risposta seria, e adeguata alle sue aspettative, sul futuro di Kàlena.

Confidiamo molto nel suo personale impegno, e dell'Ente da lei rappresentato, che nel 2003 pubblicò un libro-denuncia del Centro Studi Martella dal titolo “Salviamo Kàlena, un'agonia di pietra”.
Un'agonia che vorremmo vedere bloccata, con la rinascita della nostra gloriosa abbazia, finora “scrigno chiuso” soggetto al degrado e all'abbandono.
Con osservanza”.

Teresa Maria Rauzino, Presidente del “Centro Studi Martella” di Peschici
Menuccia Fontana, Presidente “Italia Nostra Gargano”

 
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