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UE, "STOP AI BODY SCANNER NEGLI AEREOPORTI, PRIMA I TEST PDF Stampa E-mail
Scritto da Nico Baratta   
mercoledì 27 gennaio 2010
I Ministri dell'Interno europei riuniti a Toledo per il vertice sulla sicurezza Ue-Usa, hanno deciso di rinviare l'adozione del body scanner negli aeroporti del continente, prima di conoscere gli effetti che potrebbero avere sulla salute umana. Un momentaneo arresto a cui il governo italiano sembra voler sottrarsi visto che il ministro Maroni ha annunciato che l'Italia andrà dritta per la sua strada.
 
 
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Il Body Scanner in Funzione
 
Proprio oggi infatti la commissione tecnica interministeriale che si riunisce presso l'E.N.A.C. darà il via libera all'utilizzo del dispositivo in via sperimentale a Malpensa, Fiumicino e Venezia. "Ne saranno acquistati una quindicina", ha dichiarato ancora Maroni a Toledo nel corso della riunione informale dei ministri europei, cui partecipa anche il segretario di Stato per la sicurezza interna Usa, Janet Napolitano.

Image   In un’intervista al vicepresidente della Commissione Europea   Antonio Tajani, già commissario ai trasporti, si chiede se i Ministri dell'Interno Europei hanno dato lo stop e a chi spetta la competenza di questa decisione: “Competente per la vicenda europea è la Commissione Europea che deve fare una proposta agli stati membri e al Parlamento Europeo . La Commissione Europea dopo il voto di un anno fa del Parlamento che chiedeva altre valutazioni per quanto riguarda i danni che potevano essere arrecati alla salute e la violazione della privacy ha avviato una serie di esami e di controlli. Gli esami non si sono ancora sono ancora terminati. All'inizio di febbraio ci sarà un dibattito al Parlamento Europeo con una relazione della Commissione Europea. Il Vicepresidente prosegue “Noi crediamo che sia giusto adottare una scelta a livello comunitario attraverso una proposta della Commissione piuttosto che lasciare agli stati membri, come possono naturalmente fare, una scelta individuale. Questo comporterebbe confusione e poca certezza anche nell'azione contro il terrorismo per la sicurezza perché uno stato dovrebbe adottare dei provvedimenti e un altro no. Noi riteniamo che per coerenza e per efficienza sarebbe giusto adottare una soluzione comunitaria”.

La soluzione pare che sia legata agli esiti dei test. Difatti i Ministri riuniti a Toledo, sembrano orientati per l'attesa, aspettando i risultati dei test.
La competenza è dei ministri dei Trasporti più che dei Ministri dell'Interno – commenta Tajani - anche se ovviamente avranno posizioni analoghe. La mia idea è che si debba valutare con attenzione e poi trovare una soluzione comunque comunitaria. L'Italia è sempre stata a favore dei body scanner. Dirò di più, quando io presentai la prima proposta per avere i body scanner come possibili sistemi di controllo tutti gli stati membri, tranne la Germania, si dichiararono a favore. Maroni è in sintonia con quello che l'Italia ha sempre detto cioè che è favorevole all'introduzione dei body scanner. Io stesso sono favorevole e ho anche detto di essere disponibile a sottopormi ad un controllo. Aspettiamo gli ultimi studi e poi faremo una proposta univoca”.

A quanto pare c’è sintonia fra i Tajani e Maroni, pur conoscendo l’opinione di molti esperti che affermano la decisione presa dall’Italia è un po’ precipitosa..
 
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