


Cinema/Teatro
TEATRO CIVILE FESTIVAL: IL PROGRAMMA
| TEATRO CIVILE FESTIVAL: IL PROGRAMMA |
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| Scritto da Redazione | |
| sabato 24 luglio 2010 | |
Monte Sant'Angelo - Dal 22 al 25 luglio 2010 va in scena la quarta edizione del Teatro Civile Festival nella splendida cornice del Castello di Monte Sant’Angelo (Fg). Il tema: Sud Sostantivo Femminile.Ecco il programma. Dario Vergassola con “Sparla con me” e Ricci e Forte con “Madacamia nut brittle” aprono il 22 luglio la quarta edizione del Teatro Civile Festival di Legambiente. Tra gli ospiti anche Motus con la loro suggestiva versione dell’Antigone. Dopo il debutto in anteprima a Vico del Gargano della produzione del festival (Telemomò live, il racconto dei nuovi emigranti, di e con Andrea Cosentino) saranno 4 le prime nazionali del Teatro Civile Festival più un debutto per il centro Sud Italia. In prima nazionale l’Otello di Federica Santoro e Luca Tilli, intitolato “L’ingegneria del consenso”, Alessandra Crocco con “Non ti ho mai tradito”, Gigi Borruso con “Fuori campo” e sarà per la prima volta in Italia con il suo “The Venus” la danzatrice sudafricana Nelisiwe Xaba. Per “The syringa tree” di Rita Maffei e del Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, sarà la prima volta al Sud. Appendici del Teatro Civile Festival anche nel cartellone di FestambienteSud, nel centro storico di Monte Sant’Angelo dal 29 luglio al 1 agosto, con Telemomò live, il racconto dei nuovi emigranti di Andrea Cosentino, produzione del Teatro Civile Festival, il 30 luglio in piazza De Galganis e “Poliziotta per Amore” di Nando Dalla Chiesa con Beatrice Luzzi, il primo agosto nel chiostro delle clarisse. Sarà il suggestivo Castello di Monte Sant’Angelo a fare da sfondo agli spettacoli in cartellone del Teatro Civile Festival, dove attori e compagnie nazionali e internazionali racconteranno storie, speranze ed esperienze dell’universo femminile. Con numerosi eventi collaterali: presentazioni di video, libri e degustazioni di vini e prodotti tipici. Il sipario si apre giovedì 22 luglio alle ore 19.45 con l’apertura ufficiale, per proseguire sino a domenica 25 luglio. ____________________________________________________________ Presentazione Eccoci alla quarta edizione del Teatro Civile Festival di Legambiente, dedicata alle donne del Sud, dal titolo, lo stesso di FestambienteSud 2010, Sud Sostantivo Femminile. L’anno scorso abbiamo intitolato il festival “Tagli alla cultura, tagli alla civiltà”, per sottolineare che sottraendo risorse a cultura ed educazione si finisce per assecondare il lento (manco troppo) scivolamento verso la barbarie e verso la marginalità economica e sociale dell’Italia. Purtroppo questa tendenza a tagliare la cultura va avanti e la finanziaria di quest’anno è peggiore di quella dell’anno scorso. La qualità culturale del territorio è premessa e conseguenza della sua qualità ambientale. La cultura, l’educazione e la sostenibilità non possono subire tagli, e noi le associamo in questa edizione che ospita, oltre al teatro e altre forme d’arte, anche una summer school sul tema “educare nell’epoca dei cambiamenti climatici”. Più esplicito di così il nesso tra cultura e impegno civile per il cambiamento non poteva essere. Il programma che segue va integrato con due opere (il Telemomò live di Andrea Cosentino, la nostra coproduzione di quest’anno che racconta la nuova emigrazione giovanile, che ha debuttato a Vico del Gargano il 9 luglio scorso e verrà riproposto in appendice il 30 luglio; e Poliziotta per amore, testo di Nando dalla Chiesa interpretato da Beatrice Luzzi, che chiuderà FestambienteSud e Teatro civile festival in appendice l’1 agosto). Due ringraziamenti. All’ottima direttrice artistica Mariateresa Surianello, con la quale abbiamo stretto una sorta di “patto di solidarietà culturale” in questo momento difficile. All’assessore regionale Silvia Godelli, che ha saputo far crescere e poi mettere in salvo dalla crisi dei pezzi importanti del panorama culturale della nostra regione, creando un sistema regionale della cultura e dello spettacolo che sta diventando modello nazionale. A lei tutta la nostra riconoscenza. Franco Salcuni Nota della direzione artistica Nel mezzo della tempesta che sta travolgendo l’Italia della cultura, Legambiente rinnova l’appuntamento a Monte Sant’Angelo con il Teatro Civile Festival. Una quarta edizione sofferta, forse più delle precedenti, e di nuovo organizzata non solo come atto di resistenza ma proprio come occasione di ricongiungimento della società civile con l’arte che più la rappresenta e ne tiene alti i valori. Insieme a questi artisti dediti alle pratiche della scena, proviamo a raccontare un presente complesso che accomuna l’intera umanità. Contro ogni forma di campanilismo xenofobo ed eversivo insinuatosi nel nostro Paese a legittimare respingimenti e leggi bavaglio, compiremo una discesa tra le pieghe di vissuti di donne, scoprendo ferite ancora sanguinanti e affidandoci ai loro sguardi andremo a sbendare piaghe mai sanate che bruciano da sempre rimbalzando da un corpo all’altro, oltre le differenze di genere. Anche quest’anno il festival lascia emergere delle tracce attraverso linguaggi disomogenei, dai codici della comunicazione giovanile invischiati nel magma consumistico che disintegra coscienze e sentimenti di Ricci/Forte, alla rilettura del mito di Antigone che ne fa Motus trasportandolo in una contemporaneità in cui urge la rivolta, passando da un classico della stupidità umana rielaborato da Federica Santoro che dall’Otello shakespeariano sintetizza il confronto tra la docile Desdemona e il suo alter ego di sottile quanto inutile scaltrezza, Emilia. Di un altro limpido pensiero presto intorbidito dal cigolio dei carri armati ci ricorda Alessandra Crocco, per poi sfociare nel sofisticato e doloroso cabaret di Gigi Borruso raccoglitore di voci innocenti e segregate, come sono innocenti quei volti di spose bambine protagoniste del video di Pizzicato e Piotrowicz. Fino alla delicatezza di Rita Maffei che si fa bambina anche lei per testimoniare le atrocità quotidiane in un Sudafrica devastato dall’apartheid. E qui restiamo con una surreale Nelisiwe Xaba, danzatrice e coreografa di Soweto, ora che si sono spenti i riflettori mediatici sugli stadi di calcio, illuminiamo la memoria di Sara Baarthman, giovane donna esibita senza pietà nei freak show europei del XIX secolo, emblema delle infinite violenze perpetrate dal colonialismo sui popoli non solo dell’Africa. Ieri come oggi, nelle attuali mutazioni dello sfruttamento del lavoro e delle risorse. Mariateresa Surianello Programma 22 luglio 2010, giornata di apertura ore 17 tavola rotonda di apertura della summer school di Legambiente scuola e formazione (ingresso libero) Educare nell’epoca dei cambiamenti climatici salone della biblioteca comunale, dove i lavori proseguiranno fino al 24 luglio Poi nel Castello, piazza d’armi ore 19.45 apertura ufficiale del Teatro Civile Festival ore 20.45 teatro Dario Vergassola, Sparla con me ore 22.30 teatro Ricci/Forte, Macadamia nut brittle dalle 19 alle 24 degustazioni Vini del paesaggio 23 luglio 2010, omaggio a Alda Merini ore 19.45 aperitivo artistico con Pizzicato-Piotrowicz ore 20.45 teatro Federica Santoro/Luca Tilli, L’ingegneria del consenso – Otello (prima nazionale) dall'Otello di W. Shakespeare a V. Packard ore 22.30 teatro Motus, Iovadovia (Antigone) dalle 19 alle 21 video Infant Brides di Antonio Pizzicato e Achille Piotrowicz dalle 19 alle 24 degustazioni Vini del paesaggio 24 luglio, omaggio a Pina Bausch ore 19.45 aperitivo artistico presentazione libro Trasform’azioni a cura di Samantha Marenzi ore 20.45 teatro Alessandra Crocco, Non ti ho mai tradito (prima nazionale) ore 22.30 teatro Gigi Borruso – Transit teatro, Fuori campo (anteprima nazionale) concerto per voci, corpi e marionette dalle 19 alle 21 video Infant Brides di Antonio Pizzicato e Achille Piotrowicz dalle 19 alle 24 degustazioni Vini del paesaggio 25 luglio, omaggio a Miriam Makeba ore 19.45 aperitivo artistico ore 20.45 teatro Rita Maffei – Css Teatro Stabile di Innovazione Friuli Venezia Giulia, The syringa tree (debutto per il centro Sud) ore 22.30 teatro Nelisiwe Xaba, The Venus (prima nazionale) They look at me and that’s all they think Sakhozi says NON to the Venus dalle 19 alle 21 video Infant Brides di Antonio Pizzicato e Achille Piotrowicz dalle 19 alle 24 degustazioni Vini del paesaggio Appendici del Teatro Civile Festival a FestambienteSud 30 Luglio, piazza de Galganis – Monte Sant’Angelo, ore 21.00 “Telemomò live, il racconto dei nuovi emigranti” di Andrea Cosentino, Dario Aggioli, Ludovica Borghesi, con Andrea Cosentino 1 agosto, chiostro delle clarisse – Monte Sant’Angelo, ore 22.30 “Poliziotta per amore”, con Beatrice Luzzi, testo di Nando Dalla Chiesa Informazioni Il Teatro civile festival si tiene nel Castello di Monte Sant’Angelo (Fg) Apertura cancelli ore 19.00 Ingresso * 22 luglio due spettacoli ed eventi collaterali € 5,00 (4 per gli under 25) * 23 luglio due spettacoli ed eventi collaterali € 3,00 (2 per gli under 25) * 24 luglio due spettacoli ed eventi collaterali € 3,00 (2 per gli under 25) * 25 luglio due spettacoli ed eventi collaterali € 3,00 (2 per gli under 25) Abbonamento 4 giorni 10 € (8 per gli under 25) I biglietti saranno in vendita da sabato 17 luglio presso ’edicola Scarabocchio in corso Vittorio Emanuele 189, Monte Sant’Angelo (Fg) e presso l’ingresso del Castello Teatro Civile Festival di Legambiente è giunto alla quarta edizione. E’ socio fondatore del Consorzio 5FSS e fa parte della rete dei festival di Legambiente FestAmbientenet. Promosso dalla direzione nazionale di Legambiente, gode di sostegno da parte di istituzioni e sponsor privati ed è organizzato dal circolo Legambiente FestambienteSud di Monte Sant’Angelo. |
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