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Da domani, sabato 31 luglio 2010, sulle strade italiane saranno in vigore le modifiche al Codice Stradale. Ribattezzato come "Nuovo Codice Stradale", il DDL sulla sicurezza stradale è legge e modifica oltre 80 articoli del codice della strada.
Il testo, ricordo, ha avuto il via libera dell'aula del Senato con 145 voti favorevoli (Pdl e Lega) e 122 astenuti (Pd, Idv, Udc, Svp). Ma andiamo nei dettagli. Grazie al suggerimento (cospicuo e preciso) dell'amico Bruno Maizzi, Presidente Provinciale della Puglia del Movimento Consumatori, gli articoli del Codice della Strada che hanno subito modifiche in tutto sono più di 80. Ecco, quindi, una carrellata delle novità più rilevanti e che in pratica inizieranno a coinvolgerci già da questo week-end: - Alcool al volante: Il limite di 0,5 g per litro di sangue si azzera per alcune categorie di automobilisti. Zero alcol alla guida quindi per i minori di 21 anni, ma anche per coloro che, superata questa età, abbiano conseguito la patente da meno di tre anni. A questi vanno aggiunti poi tutti i conducenti di professione (senza limiti di età quindi) come gli autisti di camion, autobus ecc.
- Il foglio rosa a 17 anni: Il permesso di guida vede modifiche rilevanti per tutte le "fasi di vita" dal conseguimento. Con le nuove regole divenute Legge si potrà ottenere il "foglio rosa" già a 17 anni (prima era possibile a 18) anche se con diversi "paletti" da rispettare. Il giovane aspirante non potrà, infatti, trasportare passeggeri; dovrà già aver conseguito il patentino per i motocicli; dovrà essere accompagnato da un'automobilista "con esperienza" (leggi con patente ottenuta da almeno 10 anni); non potrà designare più di un istruttore ed avrà l'obbligo di esporre sulla parte posteriore dell'auto con la quale si eserciterà la targhetta "GA" (guida accompagnata). Prova pratica prevista anche per guidare i ciclomotori. Proprio a tal proposito ci sembra degno di nota un provvedimento che prevede lo slittamento dell'ottenimento della patente B per i minori pizzicati "brilli" a bordo dei ciclomotori: al posto dei classici 18 si passerà a 19 anni se sorpresi con un tasso alcolemico fino a 0,5 g/litro di sangue... oltre questa soglia i giovani non vedranno un'auto prima dei 21 anni.
- Nuovi esami con tre infrazioni gravi: Una volta ottenuta la patente di guida questa sarà dotata dei tradizionali 20 punti. Cambiano però alcune regole per la decurtazione. Senza per ora entrare nello specifico, basti sapere che con tre gravi infrazioni che prevedano la perdita di 5 punti (per un totale di 15) si dovrà procedere alla ripetizione dell'esame teorico e la visita medica.
- La patente a ore: In caso di ritiro è introdotta la cosiddetta "patente a ore". Tre ore al giorno per consentire di recarsi e tornare dal lavoro, o per andare ad assistere parenti portatori di handicap. Sfruttando quest’agevolazione sarà però protratto il periodo di patente ritirata.
- Nuove regole per professioni e anziani: Un emendamento ha previsto ai conducenti professionali (coloro che per intenderci guidano camion, TIR, pullman, autobus ecc.) di "allungare" il periodo di attività da 65 a 68 anni, introducendo però l'obbligo di rinnovo della patente annuale. Il Ministero dei Trasporti comunicherà quindi agli automobilisti della fascia d'età interessata (65, 66 e 67 anni) come tornare in possesso del proprio permesso di guida. Gli ottantenni e oltre vedranno reso più complicato il rinnovo della patente con visite mediche più severe (solo sulla carta!) da svolgersi con cadenza biennale.
- Regole più precise per le "Minicar": Balzate sulle pagine di cronaca a causa dei gravi incidenti che le hanno coinvolte le cosiddette "Minicar" vedono finalmente una regolamentazione più severa. I produttori e i commercianti di mezzi in grado di oltrepassare il limite di 45 Km/h avranno multe “salate”, ma saranno sanzionati anche i meccanici che eseguiranno modifiche variando le impostazioni di fabbrica. In quanto a dotazioni di sicurezza scatta l'immediato obbligo a montare le cinture di sicurezza.
- Notifica delle multe e proventi: Il tempo per notificare la multa passa dagli attuali 150 a 90 giorni. Una novità che prevederà uno sforzo particolare da parte della Pubblica Amministrazione per procedere con tempi notevolmente più brevi. Per quanto riguarda invece l'ammontare di queste il ricavato dovrà essere investito per mantenere in ordine strade e segnaletica stradale.
- Le multe si pagheranno a rate: Attenzione però: non tutte le multe saranno rateizzabili e soprattutto non tutti gli automobilisti potranno beneficiare di quest’agevolazione. L'importo minimo per procedere a un "finanziamento" deve essere di 200 Euro e potranno farne richiesta solo i multati con un reddito inferiore ai 15.000 Euro annui.
- Limiti di velocità a 150 Km/h: Il nuovo Codice non si è voluto assumere questa responsabilità, ma ha delegato alle Società concessionarie delle autostrade, dove consentire il raggiungimento dei 150 orari. I tratti dovranno comunque essere controllati dal sistema Tutor e saranno prese in considerazioni alcune variabili come ad esempio il meteo e il tipo di percorso.
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