In molte industrie, la scelta del contenitore adeguato allo stoccaggio e trasporto dei prodotti è cruciale. In particolare, si pone spesso la questione se sia meglio utilizzare fusti di metallo o fusti di plastica, entrambi prodotti fortemente rappresentati sul mercato: la risposta dipende però da vari fattori, come ci siamo fatti spiegare da TANKS (https://www.tanksinternational.it/  ), un’azienda leader che tratta entrambi i prodotti per la propria clientela.

Fusti di metallo: vantaggi e svantaggi

I fusti di metallo, solitamente in acciaio o in acciaio inossidabile, presentano senza dubbio dei vantaggi significativi. Prima di tutto sono robusti e resistenti anche a sollecitazioni ed impatti molto forti, il che li rende adatti al trasporto di sostanze pesanti o pericolose; inoltre, avendo una vita utile molto lunga, sono utilizzabili più volte, e spesso riutilizzabili per scopi diversi dopo un accurato ricondizionamento. La loro resistenza alla contaminazione inoltre li rende ideali per lo stoccaggio di prodotti chimici, alimentari o farmaceutici.

D’altro canto, i fusti metallici, soprattutto quelli in ferro, sono vulnerabili alla corrosione sia da parte delle sostanze chimiche aggressive che possono contenere sia da parte di agenti ambientali, e sono molto pesanti, un elemento problematico quando devono essere trasportati perché si traduce in costi molto superiori.

Fusti di plastica: vantaggi e svantaggi

Quando parliamo di fusti di plastica, ci riferiamo di solito ad un polimero in particolare: questi fusti sono infatti normalmente realizzati in polietilene ad alta densità (HDPE), un materiale che si dimostra valido sotto molti aspetti. Il primo di questi è sicuramente la leggerezza, che abbassa automaticamente i costi di trasporto nelle spedizioni di materiale contenuto in questo tipo di fusto; oltre a questo, la plastica non è minacciata dalla corrosione, ed è quindi ideale per lo stoccaggio di sostanze e prodotti che un fusto metallico non è adatto a contenere, offrono anch’essi diversi vantaggi. Da ultimo, ma non per questo meno importante, i fusti di plastica sono di solito significativamente meno costosi di quelli di ferro o d’acciaio.

Anche questa medaglia ha tuttavia un’altra faccia. I fusti di plastica non si possono utilizzare in quei contesti industriali dove le temperature sono molto elevate, perché non hanno la resistenza al calore di quelli metallici; e allo stesso modo non ne condividono la robustezza, il che li espone sicuramente a maggiori rischi di deformazioni o rotture per urti e impatti esterni.

Non c’è quindi una risposta reale al dilemma della scelta tra fusti di metallo e fusti di plastica?

In realtà, no. La decisione deve dipendere <dalle esigenze specifiche di ogni azienda. Se si cercano robustezza e resistenza al calore, i fusti di metallo possono essere la scelta migliore, ma se si ha bisogno di leggerezza ed economicità è molto difficile trovare un prodotto migliore dei fusti di plastica.

Di Giuliano Oliva

Sono uno scrittore a cui non piace molto scrivere. Il mio blog, questo blog, condivide i miei pensieri e le mie esperienze con il mondo.