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    Rottami e rifiuti industriali: come stoccarli e smaltirli rispettando l’ambiente

    Durante un’attività industriale, la produzione di scarti di lavorazione di vario genere risulta essere all’ordine del giorno, per questo ogni imprenditore dovrà tenere ben presente il discorso relativo al corretto smaltimento dei rifiuti prodotti dalla propria impresa. In questo articolo cercheremo dunque di fare chiarezza su questo argomento importante per diversi aspetti, dalla tutela ambientale, passando per il riciclo e il corretto smaltimento di tutto ciò che non è considerato un rifiuto pericoloso.

    Rottami metallici, non metallici e non pericolosi: lo stoccaggio

    Lo stoccaggio dei rottami metallici che vengono prodotti in grande quantità dalle aziende produttrici, finalizzato al loro corretto smaltimento, rappresenta una delle attività più complesse alle quali queste società devono dedicarsi per poter preservare l’ambiente. A questo proposito sono nate molteplici attività imprenditoriali capaci di aiutare tutti coloro che quotidianamente producono rottami ferrosi e non ferrosi, mettendo a disposizione contenitori di diverse tipologie e dimensioni in comodato d’uso, indispensabili sia per quanto riguarda l’accumulo che per lo stoccaggio definitivo in attesa del ritiro.

    La disponibilità di questi strumenti si estende davvero a ogni necessità del cliente finale, in quanto sono disponibili container appositamente progettati completi di coperchi e rubinetti al fine di permettere la raccolta di acque od oli esausti, ma anche cassonetti impilabili o ribaltabili realizzati in materiale plastico o in metallo che possono essere utilizzati in affiancamento a contenitori ben più grandi. Infine, per chi necessita di un ingombro ridotto, si possono trovare dei più piccoli fusti metallici dalla capienza massima di 200 litri.

    La fase successiva allo stoccaggio: il ritiro e lo smaltimento

    Una volta che un’azienda avrà accumulato un quantitativo importante di rifiuti metallici, non metallici, speciali e non pericolosi, sarà giunto il momento di effettuare il corretto smaltimento prenotando innanzitutto il loro ritiro.

    Tuttavia, dato che può risultare complesso gestire diversi trasportatori, ognuno specializzato in un servizio diverso, sul sito www.nevolarottami.it sarà possibile optare per un servizio completo, gestito da un unico trasportatore in grado di recuperare e smaltire una vasta gamma di rifiuti differenti a patto che essi non appartengano alla categoria dei rifiuti considerati pericolosi, tra i quali possiamo trovare tutti quegli imballaggi realizzati in legno o in materiali misti, rifiuti in carta, cartone e in plastica.
    Inoltre l’intera operazione appena descritta verrà sempre svolta nel pieno rispetto delle normative stabilite dalla legge.

    Rottami e rifiuti speciali: il trasporto

    Spesso e volentieri, uno dei problemi maggiormente riscontrato da un’azienda durante la gestione dei rottami prodotti è rappresentato proprio dal loro trasporto, che necessita automezzi appositi e manovrati da personale con esperienza e conoscenze specifiche.

    Più dettagliatamente, saranno necessari camion equipaggiati, che siano scarrabili o muniti di vere e proprie gru con tanto di “ragni” dall’elevata capacità di sollevamento, scelti dall’azienda selezionata per lo smaltimento a seconda del quantitativo di rifiuti da movimentare.

    L’importanza del rispetto dell’ambiente

    Ogni operazione di smaltimento relativa al recupero di qualsivoglia quantitativo di rifiuti metallici deve essere sempre svolta nel completo rispetto ambientale, al fine di non disperdere sostanze inquinanti. A tal proposito chi si occuperà di ritirare gli scarti di una produzione industriale dovrà preoccuparsi di procedere a un corretto riciclo di quanto recuperato. Per rendere questo possibile, l’azienda di recupero dovrà assicurarsi che vengano utilizzate attrezzature specifiche e sempre aggiornate in grado di facilitare le operazioni di riciclo prima di reimmettere il metallo sul mercato.

    A tal proposito, alcuni dei macchinari utilizzati dovranno comprendere delle cosiddette trance a coccodrillo per la separazione e la riduzione del materiale trattato, e spelacavi apposite per dividere i cablaggi in rame dalle relative guaine protettive realizzate in gomma. In conclusione, per tutelare l’ambiente e gestire con facilità tutto ciò che riguarda i rifiuti non pericolosi prodotti da un’attività, sarà necessario rivolgersi sempre a ditte di trasporto e smaltimento altamente qualificate e che operino nel pieno rispetto della legge al fine di rendere l’intero processo decisamente più semplice per il cliente e green per tutti.

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