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    Tre luoghi da visitare a Vercelli

    Nel pieno della pianura piemontese, a metà strada tra Torino e Milano, si trova Vercelli, una cittadina che a primo impatto sembrerebbe non avere molto da offrire ma che, in realtà, nasconde tesori artistici e architettonici inestimabili che la rendono una meta perfetta da visitare per gli amanti dell'arte e della storia.

    Nonostante le periferie gremite di industrie, il centro storico di Vercelli è un vero e proprio museo architettonico che custodisce palazzi e chiese costruite tra '500 e '800.

    Il suo fascino medievale e il suo ricco patrimonio artistico e culturale faranno breccia nel cuore di ogni visitatore.

     

    UN PO' DI STORIA

    Come già anticipato, visitare Vercelli e i suoi luoghi caratteristici significa immergersi nella sua storia.

    Fondata dai celti (Vercelli deriva infatti da 'Wehr-Celt', ovvero 'Rocca dei celti'), la città fu occupata dai romani nel II sec. a.C. e, durante il Rinascimento e sotto il dominio dei Savoia, fu uno dei principali centri culturali piemontesi. Con l'annessione alla Francia grazie alle vittorie di Napoleone, Vercelli vide una grande crescita che gettò le basi per la sua crescita economica, legata soprattutto alla coltivazione del riso

     

    COSA VISITARE A VERCELLI

    Sono svariati i luoghi di Vercelli che vale la pena visitare ma, tra questi, eccone tre considerati assolutamente imperdibili

     

    La basilica di Sant'Andrea

    Vero e proprio gioiello architettonico di Vercelli, la basilica fu edificata tra il 1219 e il 1227 e rappresenta una perfetta fusione tra lo stile romantico longobardo e gotico.

    Costruita su tre navate, a rendere caratteristica la basilica è un contrasto cromatico tra il bianco e il rosso dei mattoni sulla facciata esterna. Al suo interno, la basilica ospita un gioco di archi, oltre a un delizioso chiostro circondato da eleganti porticati dove potersi rilassare e godere della bellezza del posto.

    A rendere ancora più interessante questo luogo è un dettaglio di carattere storico: fu qui che, al cospetto dell'imperatore Enrico VII, fu sancita la pace tra Guelfi e Ghibellini nel 1310.

     

    Piazza Cavour

    Cuore di Vercelli, piazza Cavour nasce su quello che era un antico foro romano e, ancora oggi, ospita molti degli edifici più antichi della città dove, un tempo, abitava la nobiltà vercellese.

    A est della piazza si collocano i Portici dei Brentatori, risalenti al 1300, sotto ai quali aveva luogo il commercio del vino.

    Proprio al centro della piazza si erge la statua di Camillo Benso Cavour, di cui il luogo riprende il nome in suo onore. Si tratta di un personaggio storico che rivestì un ruolo di grande rilievo per la crescita della città: tra i tanti provvedimenti, egli fece infatti realizzare il Canale Cavour, che favorí molto la coltivazione del riso, tipica di Vercelli, soprannominata ''capitale europea del riso'' .

    A nord della piazza si erge la Torre dell'Angelo, una delle tante torri della città e considerata un simbolo di Vercelli. Proprio a questa torre sono legate diverse leggende che contribuiscono ad arricchire la storia del luogo. Tra queste, si narra la storia di un angelo che avrebbe salvato un uomo dalla caduta dalla torre, o ancora, di un angelo che avrebbe evitato il crollo della stessa a causa delle sue deboli fondamenta.

     

    Cattedrale di sant'Eusebio

    Nei pressi del Parco Kennedy si trova la Cattedrale di Sant'Eusebio, nonché duomo della città, immancabile tra i luoghi da visitare a Vercelli.

    Costruita per volere del vescovo Eusebio, la cattedrale fu più volte rimaneggiata fino alla struttura che conosciamo oggi, datata tra il 1500 e 1800, ad eccezione della cupola, che risale addirittura al XII secolo.

    Il duomo è adornato da meravigliosi dipinti e custodisce la cappella di sant'Eusebio e della Madonna dello Schiaffo, oltre alle spoglie di Amedeo IX di Savoia.

    Accanto alla cattedrale di Vercelli si trova inoltre il Museo dell'Opera del Duomo, dove si raccolgono reliquie e oggetti preziosi e in cui è possibile visitare le stanze degli appartamenti Savoia, ma anche la Biblioteca Capitolare, ricca di manoscritti come il Vercelli Book, scritto in anglosassone antico e, infine, la Pinacoteca.

    Vercelli è, dunque, una città dai tanti risvolti interessanti e che vale la pena visitare: qui la storia è passata e si è fermata, lasciando un segno indelebile di cui i suoi edifici, le sue chiese e le sue piazze sono la piena testimonianza.

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