L’inverno è arrivato, e ha portato con sé la consapevolezza di non aver seguito una sana alimentazione insieme ad abbondanti sensi di colpa.

Ecco che la voglia di affrontare la prova costume in maniera quantomeno dignitosa si fa strada, e si cercano ricette adatte a mantenersi in forma e seguire una dieta sana ed equilibrata, abbandonando tutte quelle cotture dannose per noi e il nostro organismo tra le quali spicca, senza dubbio, la tanto amata frittura.

Ma come fare a rendere appetitosi piatti a base di verdure e legumi eliminando la frittura?

La frittura fa sempre male?

Ma sfatiamo prima di tutto un falso mito. La frittura non fa male sempre e in ogni caso. Concedersi ogni tanto un alimento fritto non è la fine del mondo infatti, a patto che la cottura avvenga con olio extra vergine d’oliva o con olio di arachidi per la cottura delle patatine fritte.

Tutte le altre tipologie di olii non vanno bene, in quanto mantengono il cosiddetto ‘punto di fumo’ troppo basso, bruciano in fretta, e sono nocivi per il nostro organismo.

Inoltre, ogni volta che si frigge, bisognerebbe seguire delle piccole ma essenziali accortezze affinché la cottura avvenga nel modo corretto e gli alimenti non assorbano troppo olio, come lavare e asciugare bene gli alimenti prima di procedere alla frittura ed eseguire un’ulteriore asciugatura del cibo con carta paglia dopo l’avvenuta cottura.

La migliore alternativa alla classica frittura

Se è vero che esistono alcune regole per rendere la frittura meno nociva per la nostra dieta, è anche vero che sarebbe bene evitarla, o comunque rinunciare alla consumazione di alimenti fritti con assiduità.

In ogni caso quando si è a dieta e si cerca di seguire un regime alimentare corretto, la cosa più difficile per la maggior parte delle persone è quella di dover abbandonare il gusto.

Infatti il senso del gusto è un elemento fondamentale che aiuta a raggiungere la sensazione di sazietà, e che di conseguenza rende appagata una persona dopo aver consumato un pasto.

Ecco perché, negli ultimi anni, spopola senza indugio l’utilizzo delle famosissime friggitrici ad aria; alternative più che valide per la preparazione di piatti appetitosi, ma che senza dubbio sono più sani per tutta la famiglia.

In tal modo, peraltro, è ancora più facile redigere un menù settimanale che possa contenere al suo interno varie tipologie di cotture per mangiare bene e vivere meglio senza però rinunciare al gusto e al piacere di sedersi a tavola.

Ma esistono alternative altrettanto valide che con un po’ di buona volontà possono aiutarci nella preparazione di pietanze invitanti anche per i più piccoli di casa, tra cui è impossibile non menzionare la cottura a vapore, perfetta per tutti quegli ortaggi dei quali si voglia mantenere intatto il gusto originario; la cottura alla griglia, adatta a tante ricette costituite da verdura e carne; e la classica e intramontabile cottura al forno che con un po’ di abilità può regalare vere e proprie soddisfazioni al nostro palato.

Friggitrici ad aria. Come avviene la cottura degli alimenti.

Ma come avviene la cottura degli alimenti nelle friggitrici ad aria? E perché non fa male come la classica frittura?

Oggi è possibile acquistare diverse tipologie di friggitrici ad aria, e su www.friggitriciariascontate.it è possibile farsi un’idea delle differenze e di quale potrebbe fare al caso nostro.

In questa sede cercheremo di capire come funzionano e come possono migliorare la qualità dei piatti preparati in casa.

Si tratta in effetti di piccoli forni che hanno la capacità di simulare la frittura attraverso un meccanismo che fa circolare velocemente l’aria calda con l’ausilio di una ventola.
Ciò consente la formazione di una crosta sugli alimenti presenti all’interno delle friggitrici ad aria, molto simile a quella che si forma sui cibi fritti, regalando al palato di chi mangia la giusta croccantezza.

Inoltre tale modalità di cottura fa risparmiare il 20% dell’energia altrimenti impiegata attraverso l’utilizzo dei forni tradizionali, producendo un doppio vantaggio in termini di salute ed economia familiare.

 

Di Giuliano Oliva

Sono uno scrittore a cui non piace molto scrivere. Il mio blog, questo blog, condivide i miei pensieri e le mie esperienze con il mondo.