Recent News
    Come progettare una casa priva di barriere architettoniche

    Sono tante le persone che si trovano a dover riprogettare quasi da zero la propria vita per via della presenza di un disabile in famiglia. In questi frangenti, tra i primi aspetti a cui si pone attenzione c’è lo spazio abitativo. Ci si chiede, per ovvi motivi, come progettare una casa senza barriere architettoniche. Non esistono raccomandazioni scritte sulla pietra al proposito, ma solo consigli che, di volta in volta, possono essere adattati alla propria situazione. Nelle prossime righe, ne abbiamo elencati alcuni.

     

    L’importanza dell’ascensore

    Chi ha una casa a più piani e vive con una persona che deve affrontare problematiche di mobilità fisiche, pensa, per forza di cose, all’installazione di ascensori per disabili. Chiaro è che, nei casi in cui l’abitazione è una villetta a schiera, lo spazio sarà meno rispetto a quello di un condominio. In questi frangenti, la cosa migliore da fare è affidarsi a una ditta qualificata, in grado di proporre, tra le tante soluzioni disponibili sul mercato, quella più adatta alla situazione.

    Si può, se gli spazi sono adeguati e la situazione fisica del disabile rende la scelta opportuna si può, per esempio, orientarsi verso le piattaforme elevatrici a pantografo. Queste soluzioni, hanno l’indiscusso vantaggio della versatilità in quanto possono essere installate sia in contesti interni, sia all’esterno. A questo punto, viene da chiedersi come trovare la realtà giusta a cui affidarsi per l’installazione dell’ascensore per disabili (o della piattaforma). Innanzitutto, è opportuno considerare l’esperienza. Un’azienda che è attiva da diversi anni sa come sono cambiate le normative nel corso del tempo e conosce le strade migliori per adeguare il lavoro ai criteri messi in primo piano dal legislatore. Inoltre, è bene essere certi dell’esecuzione di un sopralluogo approfondito, per non parlare della sostenibilità dell’ascensore stesso.

     

    L’ambiente living

    Rendere l’ambiente living privo di barriere architettoniche è particolarmente importante in caso di presenza di un disabile in famiglia. Parliamo infatti di una stanza della casa dove si passa molto tempo. Premettendo il fatto che, come evidenziato nelle righe precedenti, ogni caso fa storia a sé, ricordiamo che, in linea di massima, se il disabile utilizza la carrozzina è necessario considerare un’area di minimo 150 x 150 cm per la sua rotazione.

    Un altro consiglio valido in generale prevede il fatto di eliminare i tappeti e di posizionare, se possibile, mobili con bordi smussati.

     

    Camera da letto

    Anche la camera da letto richiede particolare attenzione all’eliminazione delle barriere architettoniche. Come nel caso del salotto, è opportuno evitare i tappeti. A tal proposito, è bene aprire una parentesi relativa alle pavimentazioni antiscivolo. Come orientarsi tra le tante alternative che vengono proposte in commercio? Un suggerimento tanto semplice quanto utile prevede il fatto di guardare le certificazioni. Tra le tante, spicca quella che fa riferimento alla normativa UNI EN 14231:2004.

    Il riferimento normativo comunitario appena citato fornisce specifiche utili relative al grado di scivolamento su pavimentazioni realizzate in pietra naturale. I test per arrivare al risultato vengono chiaramente effettuati sia a pavimentazione asciutta, sia dopo averla bagnata. Tornando all’organizzazione concreta degli spazi, ricordiamo che, a lato del letto, deve essere lasciato uno spazio sufficiente. Nelle situazioni in cui il disabile utilizza la carrozzina, si parla di minimo 120/150 centimetri. Nei casi in cui, invece, è necessario il ricorso ad ausili meno ingombranti – p.e. il deambulatore – vanno bene anche 80/90 centimetri.

     

    Bagno

    Concludiamo passando in rassegna qualche dritta su come eliminare le barriere architettoniche dai bagni. Il passo iniziale da compiere riguarda il fatto di assicurarsi che la porta che permette l’accesso alla stanza si apra verso l’esterno. Essenziale è altresì la presenza di corrimano lungo le pareti, comprese quelle dove si trovano la vasca o la doccia. Per quanto riguarda quest’ultima opzione, notoriamente più ecologica della prima, è opportuno anche installare una seduta adeguatamente fissata.

    News Reporter