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    Legislazione europea sulla marijuana

    In Europa, così come nel resto del mondo, la marijuana è la droga più utilizzata: infatti, secondo i dati posseduti dall'Osservatorio Europeo delle Droghe e della Tossicodipendenza, circa il 7,7% dei cittadini europei fa uso di marijuana, ma fra i giovani tra i 15 e i 34 anni la percentuale sale al 15%. Attualmente, le Nazioni Unite hanno rimosso la cannabis dalla lista delle droghe più pericolose, ma ne raccomandano l'uso esclusivamente per scopi terapeutici e non per finalità ricreative, poiché è stato osservato che si tratta di una sostanza che produce, a lungo termine, effetti collaterali in relazione allo sviluppo cerebrale, soprattutto tra i giovani. Per questo motivo, l'uso e il traffico della marijuana sono regolamentati a livello legislativo.

     

    Le sanzioni previste nell'Unione Europea

     

    Secondo lo European Monitoring Centre for Drugs and Drug Addiction, la marijuana può essere:

     

    • decriminalizzata, cioè il consumo e il traffico non sono legali, ma non sono neanche illeciti penali, per cui sono soggetti a sanzioni di tipo amministrativo, come per esempio le multe;

    • depenalizzata, cioè il consumo e il traffico sono reati penali, ma di minore entità, per cui non prevedono la reclusione come pena;

    • legalizzata, cioè vengono rimosse tutte le sanzioni di qualsiasi tipo, ma il mercato è regolamentato.

     

    Tuttavia, attualmente in Europa ogni Stato ha adottato una propria forma di decriminalizzazione o depenalizzazione della marijuana, ma nessuno di essi ha provveduto a legalizzarla totalmente, a parte Malta, che ne ha concesso l'uso per scopi ricreativi. La gestione della questione è deputata ai singoli Paesi, che hanno adottato legislazioni molto diverse le une dalle altre, ma tutti devono attenersi alla risoluzione del Consiglio dell'Unione Europea del luglio 2004, in cui sono esplicitate le misure da seguire per quanto riguarda la coltivazione e il traffico della cannabis. Nella maggior parte degli Stati, la vendita della marijuana è comunque considerata reato e, in alcuni casi, non si differenzia dalla vendita delle cosiddette droghe pesanti, mentre per quanto riguarda il consumo la legislazione è più varia e non sempre concorde.

     

    Le sanzioni previste per il consumo di marijuana

     

    In sette Paesi – Francia, Finlandia, Svezia, Estonia, Grecia, Ungheria e Cipro – l'uso di cannabis è un reato punibile con l'incarcerazione, anche se questa soluzione viene adottata sempre più di rado. In altri cinque Paesi – Spagna, Lussemburgo, Portogallo, Lituania e Lettonia – si tratta comunque di un reato perseguibile per legge, anche se non è prevista l'incarcerazione; tuttavia, in Spagna è sanzionabile l'uso di cannabis unicamente nei luoghi pubblici. Recentemente, alla fine del 2021, il Lussemburgo ha però legalizzato la produzione domestica e l'uso personale della cannabis ricreativa per coloro che hanno più di diciotto anni, mentre in Portogallo, sebbene si possa utilizzare per scopi personali, è reato possedere qualsiasi sostanza stupefacente in quantità maggiore al proprio fabbisogno. Nei restanti Stati, tra cui l'Italia, l'uso personale di marijuana non prevede alcun tipo di sanzione, anche se in alcuni casi può essere inflitta una pena, per esempio se se ne fa uso in luoghi particolari, come davanti a una stazione di polizia. Nei Paesi Bassi, la vendita di cannabis è consentita solo nei luoghi autorizzati, come i coffee shop, ma il possesso, il trasporto e la coltivazione sono stati depenalizzati. In Belgio, il possesso e la vendita della cannabis sono legali, il consumo è stato depenalizzato, ma è prevista la reclusione nel caso di possesso ai fini dello spaccio. La Francia è uno dei Paesi che ha adottato le politiche repressive della marijuana più rigide e dure, ma nel 2019 è stata concessa la sperimentazione per l'uso della cannabis per scopi terapeutici e, attualmente, è al vaglio una proposta di legge per la legalizzazione. In Germania, la vendita della cannabis per scopi diversi da quelli medici è vietata, ma dal 2007 è possibile utilizzare questa sostanza per scopi analgesici, anche se solo previa prescrizione medica. In Italia la legislazione è simile per quanto riguarda l'ambito medico, mentre l'uso ricreativo della marijuana è stato depenalizzato, anche se continua a costituire un illecito amministrativo, di solito punito con l'applicazione di sanzioni pecuniarie.

    News Reporter
    Sono uno scrittore a cui non piace molto scrivere. Il mio blog, questo blog, condivide i miei pensieri e le mie esperienze con il mondo.